APPROFONDIMENTI

…LO SAPEVI CHE….Dalla corteccia del lentisco si ricava una resina fluida che si solidifica all’aria, nota anche come mastice di Chio. In Medio Oriente veniva utilizzata per disinfettare e profumare ed era conosciuta per le sue proprietà antisettiche, tanto che vi si faceva ricorso per trattare le ferite, curare le ulcere gastriche e conservare l’igiene orale, sotto forma di una specie di gomma da masticare per la cura di denti e gengive e la purificazione dell’alito. In effetti,  grazie alla masticazione il mastice diventa plastico e svolge una notevole azione terapeutica su denti e gengive. Ancora oggi la resina è utilizzata come ingrediente dei moderni chewing-gum, trova anche svariati utilizzi in profumeria e, in campo odontotecnico, rientra nelle paste per le otturazioni e nei mastici per dentiere.

Il lentisco è una specie diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo prevalentemente nelle regioni costiere.

Lpistacia_lentiscus (fonte meditflora.com)e foglie, un tempo usate per la concia delle pelli, sono ricche di tannini.

I suoi frutti in passato venivano sottoposti a bollitura e a spremitura per estrarre un olio che veniva impiegato come combustibile per l’illuminazione e come sostituto dell’olio d’oliva per l’alimentazione.

inci name: Pistacia lentiscus

 

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